giovedì 9 settembre 2010

The libertines - Reading 2010


L' altro giorno ho visto sulla Bbc la diretta del Reading festival, che vedeva i Libertines come headliners dopo 6 anni di assenza dalla scena live .
Dal mio punto di vista un concerto eccezionale. Sì è vero i ragazzi non sono certo Steve Vay come musicisti , ma dal punto di visto emozionale non hanno nulla da invidiare al miglior Thom Yorke .
I ragazzi sono tornati e hanno dimostrato che l'accoppiata Doherty - Barat è ancora la migliore in terra d' Albione. Tutto si dice di Pete Doherty: drogato, coglione, montato.. Ma adesso finalmente ripulito da tutta quella merda che si sparava in vena (almeno si spera) insieme ad un Barat , che da sempre ha rappresentato la figura del fratello maggiore all' interno del sodalizio musicale , fa il suo sul palco.
Quando senti 60.000 persone cantare all'unisono : "What became of the likely lads ? What became of the dreams we had "( Cos'è successo ai talentuosi ragazzi ? Cos'è successo ai sogni che avevamo ?) . Non puoi sottostare al fascino dell' urlo maniacale della folla che ti prende e ti sbatte contro un muro con la sua forza dirompente .
Per inciso quella era l'ultima canzone dell' ultimo album dei Libertines prima dello scioglimento , mai eseguita dal vivo prima di oggi. Una sorta di SHOW MUST GO ON dei Queen su Innuendo, in cui i due "likely lads" si chiedevano come mai erano passati da essere la coppia musicale perfetta ad odiarsi tanto da non potersi parlare durante le registrazioni dell' ultimo album. Ma questo è il passato... Forse proprio per dimenticare ciò che era successo , anche il pubblico ha capito , "What became of the likely lads " è stata la canzone più toccante di tutto il concerto.
Allora capisci che oltre alla droga ,ai gossip, alle modelle, alle migliaie di parole spese sui giornali, i Libertines hanno toccato il cuore della gente e continuano a farlo, come hanno fatto con me.

Buona visione


Ma alla fine che cosa cerchiamo?

Sepolto in un tumulto di domande mi difendo da ciò che non posso capire
Ma da che parte sta la verità?
Ho un mistero che ancora non riesco a comprendere, a volte penso di padroneggiarlo, alle volte mi lascia all' angolo di una fermata del bus ... buh
Ok sono le quattro di mattina , devo andare a dormire
domanda taglio di capelli, lampada e si ritorna alla routine

Kisses

giovedì 17 dicembre 2009

lunedì 16 novembre 2009

Maso is back

Ohilà,

dopo le recenti dichiarazioni apperse sul blog di Zamu rivolte alla mia persona, ho ritenuto necessario e dovuto , ricominicare a scrivere sul mio blog.
Allora innanzitutto io sto bene, anzi ho messo su qualche chiletto che un paio di corsette mattutine mi aiuteranno a perdere, almeno spero.
Nonostante alcune critiche pervenute da esponenti della società sanvitese, vedi Linda B, il mio inglese è molto migliorato sia nello scritto che nell' orale. Per migliorarlo ulteriormente ho cominciato da una settimana a questa parte a prendere lezioni di inglese.
Poi come alcuni di voi già sanno, ho aperto una mia company a Londra, si chiama the Society , www.thesocietylondon.co.uk. Abbiamo preso anche un ufficio, Homer row 17 - W1H 4AP Sono proprietario al 50 % della società, l'altro mio socio è Marco Geninnazza, un italiano nato e cresciuto a Londra.
Ovviamente siamo per tutte le cose all' inizio, c'è solo da lavorare sodo adesso e soldi pochi.
Comunque vi posto qua sotto le foto dei compagni di questa mia nuova avventura:

Marco Geninnazza



Ross Gill - event manager

lunedì 5 gennaio 2009

CAPODANNO 2008

Quest' anno per la prima volta nella mia vita ho passato il capodanno all' estero,
purtroppo ero malaticcio, quindi niente feste distruttive..

La mia cena di capodanno con gli amici dell' ostello:



Il mio abbigliamento per poter uscire: 3 paia di calzini, 2 paia di jeans, 1 canottiera, una maglietta, 1 maglietta maniche lunghe, 2 maglioncini di cotone, un maglione di lana, giubbotto della slam, sciarpa, cappellino e occhiali da sole



I FUOCHI VISTI DALLE RIVE DEL TAMIGI

martedì 23 dicembre 2008

lunedì 1 dicembre 2008

CHINESE DEMOCRACY


Chinese Democracy oramai non era più un disco, ma quel che per alcuni (e non solo i fans) fino ad un secondo fa era quasi un'ossessione è diventato realtà...
Il 23 novembre Chinese Democracy è uscito nei negozi di tutto il mondo; è uscito in sordina senza fare troppo rumore, in totale contrasto con tutti i proclami di Axl degli ultimi 15 anni. Se qualche tipa vi ha detto in passato " Uscirò con te quando uscirà Chinese Democracy" si prepari, è ora di passare a riscuotere il conto. Chinese Democracy sta alla musica come la Chirurgia Plastica sta a Michael Jackson. E' un album, una storia, che si e' spinta un tantino più in là della normale "prassi". L'album più atteso della storia, più costoso, che ha visto durante la sua eterna gestazione 256 persone partecipare alle registrazioni, con un' unica costante: Axl. Dopo aver visto che questo album esiste, si può credere a tutto.
Il disco è (come era prevedibile) lungo e sovraprodotto come un caffè con due cucchiaini di zucchero, un po' di glassa, panna montata e miele tutto insieme. Si apprezza meglio se preso pezzo per pezzo, o pezzi per pezzi, che ascoltato tutto in una volta.