
Chinese Democracy oramai non era più un disco, ma quel che per alcuni (e non solo i fans) fino ad un secondo fa era quasi un'ossessione è diventato realtà...
Il 23 novembre Chinese Democracy è uscito nei negozi di tutto il mondo; è uscito in sordina senza fare troppo rumore, in totale contrasto con tutti i proclami di Axl degli ultimi 15 anni. Se qualche tipa vi ha detto in passato " Uscirò con te quando uscirà Chinese Democracy" si prepari, è ora di passare a riscuotere il conto. Chinese Democracy sta alla musica come la Chirurgia Plastica sta a Michael Jackson. E' un album, una storia, che si e' spinta un tantino più in là della normale "prassi". L'album più atteso della storia, più costoso, che ha visto durante la sua eterna gestazione 256 persone partecipare alle registrazioni, con un' unica costante: Axl. Dopo aver visto che questo album esiste, si può credere a tutto.
Il disco è (come era prevedibile) lungo e sovraprodotto come un caffè con due cucchiaini di zucchero, un po' di glassa, panna montata e miele tutto insieme. Si apprezza meglio se preso pezzo per pezzo, o pezzi per pezzi, che ascoltato tutto in una volta.
6 commenti:
Lo ascolterò con la dovuta calma ma, caro Maso, ho paura che questo disco sia un pò fuori tempo massimo...15 anni fa avrei fatto la fila fuori dal negozio pur di averlo...oggi mi lascia abbastanza indifferente, per fortuna o purtroppo.
Per ora è l'unica cosa che mi sento di dire sul tanto atteso Chinese Democracy...poi, ad ascolto effettuato, magari se ne riparlerà.
Non parliamo di cinesi che ne ho su una fotta che metà basta! Maso fà buon viaggio "taconela"!
Non ho ancora avuto l'occasione di ascoltarlo e sono curioso.
Ho sentito un po di critica, malvagia tra l'altro, ma le mie oecchie devono giudicare e sopratutto la mia anima.
Vai Davide torna presto.
Ub Bacio.
Tuo Engi*
Io ho trovato la canzone nel ipod...gentile dono del possessore del blog di ritorno da Londra...le mie orecchie e la mia anima sono state decisamente inclementi col signor Axl e la sua allegra combriccola di "Beatles".
Direi che questo album rappresenta l'offesa a tutto quello che sono riusciti a creare i Gun'n'roses e a tutto quello che rappresentavano! Axl non doveva nemmeno permettersi di usare quel nome per una band che ormai è nell'olimpo del rock. Se doveva tornare per fare i soldi e fare una figura del genere era meglio se stava a casa...
I guns'n'roses erano in primo luogo Slash... l'erede al trono non era di certo Axl! Una vergogna!
Ho sentito solo i singoli in radio, ma non mi è sembrato male... anzi mi è piaciuto. Ovviamente tutto fila se penso a questi guns'n roses come un gruppo a se, che nulla a che vedere con i guns che hanno fatto "use your illusion" I e II.
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